Sentiero della Val Verzasca

Il titolo del post prende spunto da un articolo che avevo letto qualche tempo fa su un quotidiano italiano che chiamava la Val Verzasca “i Caraibi a due passi da Milano”. Si tratta ovviamente di una forzatura dovuta al fatto che le acque del fiume Verzasca sono di un colore verde smeraldo e il sentiero della Val Verzasca ne permette di ammirare tutto il suo splendore. E per il fatto che appunto non è molto lontana da Milano.

I miei articoli sono per lo più destinati a chi cerca escursioni in Svizzera, magari perché ci vive o è qui in vacanza e vuole dedicarsi a una classica attività svizzera: l’escursionismo. Però questa escursione in particolare può essere affrontata anche da chi vive in territorio italiano, non troppo lontano dal confine con la Svizzera. Infatti il sentiero della Val Verzasca si trova in Ticino, non troppo lontano da Locarno.

Come arrivare

Il sentiero della Val Verzasca può essere iniziato direttamente da Locarno. In quel caso si tratta di un sentiero di circa 35 Km che porta da Locarno a Sonogno ed è consigliato di spezzarlo in due tappe. Maggiori info potete trovarle a questo link. Però il percorso può essere iniziato da diversi punti, tutti serviti dall’autobus delle Poste che parte da Locarno. Ad esempio può essere iniziato da Mergoscia o, un po’ più a valle, dalla diga della Verzasca (fermata Contra). Nel primo caso si giunge a Corripo camminando lungo il lago artificiale, dopodiché si scende verso il bivio di Corripo, da dove il sentiero prosegue pianeggiante fino al villaggio di Lavertezzo. Trovate maggiori info e anche una carta accurata con le distanze e le fermate degli autobus a questo link. Non posso esprimermi su questa parte del percorso perché io ho deciso di partire direttamente dal villaggio di Lavertezzo e nelle intenzioni iniziali proseguire fino a Sonogno. Però causa il fatto che faceva molto caldo e che ero rimasto senza acqua mi sono fermato prima. Anche Lavertezzo è raggiungibile con l’autobus dalla stazione di Locarno.

Dati tecnici

Punto di PartenzaLavertezzo
ArrivoGerra
Lunghezza11.1 km
Dislivello Positivo460 m
Dislivello Negativo240 m
Durata4 h (circa, con pause)
Dati sentiero della Val Verzasca

Info e Impressioni percorso

Prima di tutto c’è da dire che il percorso non presenta grosse difficoltà ne dal punto di vista altimetrico, ne da quello delle condizioni del terreno. Può essere percorso in entrambi i sensi, ma andando da Lavertezzo verso Sonogno il percorso sale leggermente.

Una volta scesi nel paese di Lavertezzo ci si rende subito conto del perché questo percorso è cosi famoso. Lavertezzo è nota per il ponte dei salti, un ponte a doppia arcata di origine medioevale che con la sua caratteristica forma offre un contrasto con la natura selvaggia del luogo e un ottimo spunto fotografico. Il ponte viene usato da molti come trampolino per tuffarsi nelle verdi acque del Verzasca. Sara’ per questo che si chiama ponte dei salti? Non lo so, non sono riuscito a trovare info al riguardo, ma sono curioso. Se sapete l’origine del nome vi prego di scriverlo nei commenti.

Sentiero della Val Verzasca
Ponte dei Salti

Affacciandosi dal ponte si vedono subito le acque cristalline e verde smeraldo del Verzasca che in prossimità del ponte formano una piscina naturale che molti usano per fare balneazione o immersioni.

Per cominciare il sentiero, bisogna attraversare il ponte e proseguire sull’altra riva in direzione di Sonogno. La prima parte del percorso è in un boschetto dove si percorre un tratto che viene chiamato percorso dell’arte, che venne realizzato alcuni anni fa piazzando opere di artisti contemporanei lungo il sentiero, che adesso si sono fuse con la natura formando un tutt’uno arte-natura molto interessante.

In questa parte il fiume si trova sulla vostra destra. Man mano che si sale verso monte il fiume diventa più impetuoso, facendo salti sulle rocce che incontra lungo il proprio percorso, creando rapide e mini cascate. Sulla riva ci sono innumerevoli punti dove ci si può fermare e sedersi sulle rocce, gustarsi il pranzo, rilassarsi, prendere il sole o farsi una pennichella, anche se non so quanto le rocce siano adatte allo scopo. Comunque se dopo la pennica vi va di proseguire c’è ancora un altro bel po’ di fiume da vedere. A Ganne il percorso si allontana un po’ dalla riva, prosegue per un pezzo sulla statale, per poi imboccare nuovamente il sentiero che adesso prosegue sulla riva opposta(vale a dire quella destra). Pian piano il fiume diventa meno impetuoso e il percorso non prosegue sempre solo lungo la riva ma anche attraverso campi lontano dal fiume, rendendo, a mio parere, questa seconda parte meno interessante della prima. Dato che questa seconda parte non mi convinceva molto, e complice il fatto che ero rimasto senza acqua e stavo morendo di sete, ho deciso d’interrompere a Gerra, che è servita dall’autobus per tornare a Locarno.

Sentiero della Val Verzasca
Sentiero della Val Verzasca
Sentiero della Val Verzasca
Sentiero della Val Verzasca

Sotto potete trovare info sul percorso e la traccia gps.

Consigli finali

Il primo consiglio è sul sentiero: il sentiero della Val Verzasca è tutto sommato abbastanza agevole, molto bello dal punto di vista paesaggistico e molto scenografico. Perfetto per un week end di relax a cui si vuole unire una escursione. Ho letto su qualche sito che viene consigliato di percorre la parte centrale, cioè dal bivio di Corripo fino a Ganne da dove si può riprendere l’autobus per Locarno. E, visto che la seconda parte non mi è piaciuta molto, mi sento di approvare questo consiglio. Anche se, ripeto, la parte che va da Corripo a Lavertezzo non l’ho percorsa quindi non posso esprimermi in merito.

Il secondo consiglio è di unire l’escursione con un week end a Locarno che merita sicuramente una visita.

Il terzo consiglio che mi sento di dare è di farsi un viaggio a bordo della linea ferroviaria Vigezzina Centovalli, che parte da Locarno e arriva a Domodossola. Il tratto è lungo circa 50 km e viene coperto in circa due ore. Consigliano di percorrere questa linea soprattutto in Autunno per assistere al foliage, ma secondo me vale la pena sempre. Il treno percorre una miriade di viadotti e ponti sospesi garantendo una vista mozzafiato sulle Centovalli che offrono ancora un buon esempio di natura incontaminata. L’ideale sarebbe fermarsi in uno dei paesini serviti dalla linea e da li magari fare un’escursione, ma se non avete tempo almeno un viaggio sul treno lo consiglio vivamente. Ah, ultima nota: sul treno c’è un supplemento per il posto a sedere di 1.50 Euro / 1.50 CHF che si paga direttamente a bordo…quindi non vi stupite se passerà il controllore a chiedevi di pagare questa cifra.

Info e orari della ferrovia Vigezzina possono essere trovati qui.

Buona escursione.

Potrebbe anche interessarti...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *