Wolfsschlucht

La escursione nella Wolfsschlucht, la gola del lupo, è una bella (davvero bella) escursione nel Naturpark Thal, un parco naturale che si trova nel canton Solothurn. Il parco offre parecchie escursioni lontano dalle mete più gettonate della Svizzera, ma proprio per questo forse anche più affascinanti perché meno frequentate e non contaminate troppo da infrastrutture umane.

Il tempo non era dei migliori ieri (anzi a dirla tutta non era proprio tempo da escursioni), però sono stato troppo ottimista sulle condizioni climatiche e ancora una volta mi sono fatto fregare da Meteo Swiss, che portava pioggia solo nel tardo pomeriggio. Però in tutto questo c’è stato un vantaggio: l’ambiente un po’ dark e il cielo plumbeo hanno reso l’atmosfera magica e un po’ da film fantasy, tanto che mi chiedevo se a un certo punto da dietro qualche masso potesse spuntasse uno gnomo o un elfo :).

Come arrivare alla Wolfsschlucht.

Come punto di partenza possiamo prendere la stazione di Solothurn (nel mio caso che parto da Berna è la soluzione più comoda). Da qui prendere il treno in direzione Moutier e scendere alla fermata Gänsbrunnen. Proprio all’uscita della stazione c’è la fermata dell’auto postale numero 129. Dalla stazione, in autobus, bisogna arrivare alla fermata Herbetswil, Wolfsschlucht.

L’escursione comincia 100 metri dopo la fermata dell’autobus (sul lato sinistro della strada rispetto alla direzione dell’autobus). Vedrete il classico segno giallo che vi indica la direzione da imboccare.

Dati tecnici.

I dati qui sotto sono da prendere un po’ con le molle. La lunghezza non è proprio 12 km, ma dovrebbe aggirarsi intono ai 10. In un tratto abbiamo preso un sentiero sbagliato e siamo dovuti tornare indietro, allungando così il percorso di circa 1km/ 1.5 km.

Punto di partenzaHerbetswil, Wolfsschlucht
Punto di arrivoWelschenrohr
Lunghezza12 km (circa)
Dislivello Positivo540 m
Dislivello negativo470 m
Durata3 h (circa)
Escursione alla Wolfsschlucht

Impressioni e info percorso.

Subito dopo aver imboccato il sentiero si entra subito al interno della Wolfsschlucht, tra altissime pareti rocciose che sono state scavate nel corso dei secoli dal fiume Tannbach che scorre all’interno della gola. Appena dentro, ci si rende subito conto si essere entrati all’interno di mondo dove la natura si mostra nella sua veste più impetuosa, ma al contempo anche un po’ magico.

Le considerazioni di carattere poetico durano poco però, perché poi inizia la salita all’interno della gola, che non è impossibile ma ci sono dei tratti abbastanza ripidi che ti fanno tirare giù un po’ di santi. Però poi quando ti fermi per riprendere fiato, si apre lo scenario sulla Wolfsschlucht che ti fa dimenticare la fatica. L’escursione è segnalata molto bene; ci sono un po’ di deviazioni all’interno della gola, ma bisogna seguire sempre l’indicazione Obere Tannmatt. Dopo circa un’oretta si esce dalla gola attraverso un passaggio stretto tra due pareti di roccia enormi e si imbocca un sentiero sulla destra che porta all’interno di un bosco. Anche questo tratto è abbastanza ripido ma è davvero breve. All’uscita dal bosco si percorre un largo sentiero attraverso dei pascoli per poi prendere una salita che porta su al Obere Tannmatt. Questa salita in pietrisco è molto bella e si dovrebbe vedere anche un bel panorama sulla destra… Peccato per il cielo chiuso che non permetteva di vedere quasi nulla.

Una leggera pioggerellina ci ha accompagnato a partire da circa meta percorso, però quando siamo arrivati a Obere Tannmatt, ha cominciato a venire giù abbastanza pesante e anche complice il vento la temperatura si è abbassata notevolmente. Ero con un amico olandese a cui la pioggia fa un baffo, quindi abbiamo deciso di andare avanti. Però a causa di queste “simpatiche” condizioni climatiche abbiamo sbagliato strada. In pratica arrivati all Obere Tannmatt c’è un ristorante; il percorso che avevamo pianificato prevedeva di passare a fianco del ristornate e salire un po’ più su e poi prendere una strada sulla sinistra per tornare verso Welschenrohr. Solo che qui, sotto la pioggia e sferzati dal vento, abbiamo visto l’indicazione che diceva “Welschenrohr 1h 50m” e abbiamo preso a destra. Solo che non era il percorso che volevamo fare, ma una strada secondaria che tra tratti in asfalto e tratti in sentiero conduce comunque a Welschenrohr. Dopo un breve tratto di strada secondaria, abbiamo visto un indicazione sulla sinistra che indicava un sentiero e l’abbiamo preso, ma ci siamo trovati in un pascolo recintato dal quale non riuscivamo più a uscire. Così siamo ritornati dove avevamo visto l’indicazione e abbiamo preso un sentiero più in basso.

Questo giochetto ci ha fatto allungare di quasi un chilometro e perdere un bel po’ di tempo. Il sentiero a un certo punto rientra sulla strada asfaltata per un tratto, prima di proseguire di nuovo su sterrato e bosco fino a Welschenrohr. Un po’ prima di arrivare Welschenrohr c’è la deviazione per la Bärenloch, che è una delle attrazioni principale Welschenrohr. Si tratta di una grande grotta che si affaccia sul paese e che è anche meta di brevi escursioni a partire da Welschenrohr.

Qui sotto vi lascio la traccia gps. Come vedete la traccia riporta una lunghezza di circa 12 km, ma come detto precedentemente abbiamo allungato di circa un km per una deviazione sbagliata. Quindi se non vi fate fregare come noi, l’escursione dovrebbe avere una lunghezza di circa 10 km.

Info finali.

La escursione nella Wolfsschlucht a me è piaciuta. Non ero mai stato nello Jura di Solothurn a fare escursioni e devo dire che mi piace molto. Non ci sono montagne super alte o le pittoresche vette alpine, ma secondo me la natura sembra essere più intatta e un po’ meno contaminata dall’uomo. Il punto forte di questa escursione è ovviamente la Wolfsschlucht, la gola del lupo, che è davvero impressionante. Ho notato che all’interno della gola ci sono anche aree picnic all’interno di alcune grotte, quindi penso che sia un posto abbastanza frequentato da famiglie con bambini in estate. Sarebbe ideale fare un escursione circolare comprendendo anche la visita alla Bärenloch. Il tutto dovrebbe essere una decina di chilometri circa.

Buona passeggiata! 🙂

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